Dove osano le orecchie

Visto che ogni tanto bazzicate da queste parti siete dei lettori, quindi se dico ‘orecchie’ non dovrebbe venirvi in mente soltanto una parte anatomica… ma anche gli angoli che a volte si fanno alle pagine dei libri. Continua a leggere “Dove osano le orecchie”

Storie Postprandiali n.7

Uhm, in attesa di potervi dare notizie precise circa le prossime uscite… rimettendo a posto sulla scrivania ho ritrovato la raccolta dei “post-pranzo con mal di stomaco” e mi sono messa a sfogliarli… non so bene perché dovrebbero interessarvi, ma ho deciso che, di cotali scritti, quest’oggi presenterò alle vostre regali signorie Continua a leggere “Storie Postprandiali n.7”

Tragi-commedia in cinque scene

Dunque, per partire con brio nell’anno 2011, ancora nuovo di zecca e che è il secondo di vita di questo angoletto di virtuale carta straccia, vorrei dedicarmi al teatro. Surreale ovviamente, sebbene assai più reale di quanto vi aspettereste (o potreste desiderare)… ora non fate quella faccia, sarà cosa breve. Brevissima anzi! Continua a leggere “Tragi-commedia in cinque scene”

Historia scriptoriarum

Gigioneggiando con i titoli di ben altri scritti mi è venuto da intitolare questa pepitucola da ridere proprio così. Il punto che mi accingo ad affrontare è: come si scrive un libro oggi e come lo si scriveva nei secoli?

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Mostri di carta

Che certi libri ci piacciano non significa che capiamo in che modo quei mucchietti di parole ci stuzzicano tanto. Perché potremmo scrivere trattati al riguardo ma in realtà i libri non sono altro che mucchietti piuttosto misteriosi di termini. Ogni libro (che leggo) Continua a leggere “Mostri di carta”