Gli Obblighi di un Racconto

Mi è stato chiesto qualche volta se scriverò mai per adulti e la mia risposta non può che essere stata ‘certo!’ tuttavia questa domanda mi ha fatto capire che essendo stato pubblicato per primo un mio lavoro per ragazzi vengo spesso identificata come “scrittrice per ragazzi”. E che questo ci si aspetterebbe da me. Solo libri per ragazzi. Pare quasi una provocazione assurda o un affronto avere la voglia di tentare altro.

Non sono affatto dispiaciuta di essere definita così, credetemi, ne sono anzi molto orgogliosa e lusingata, però sono convinta che chi scrive storie debba poter cambiare registro di scrittura(se ne ha voglia e intende fare un tentativo), modi narrativi, tipo di racconti e varietà di mondi come meglio crede.

Seguendo la storia che ha in testa e niente altro. Continua a leggere “Gli Obblighi di un Racconto”

La Morte del Congiuntivo

Siamo fortunati.

Non è ancora morto. Anzi, ieri stava meglio, oggi vedremo…

Quasi ogni giorno vado in ospedale, gli tengo compagnia per un po’, cerco un dottore a cui chiedere come sta, ma non trovo nessuno. Pochi vanno ancora a fargli visita e meno ancora si occupano di lui da quando ha cominciato a star male e poi da quando gli hanno detto che non c’era speranza, ma contrariamente a quanto ci si aspetta da anni, lui è ancora vivo e resiste.

Ogni volta che lo vedo ancora lì tiro un sospiro di sollievo.

Ieri era in camicia da notte e sopra indossava la sua vestaglia da camera rosa piena di pallini per le ore passate seduto sul letto o sulla poltrona accanto alla finestra e con qualche sforacchiatura dovuta alla cenere delle sigarette, quando ancora fumava. Ora fortunatamente non lo fa più. Ha smesso da quando gli ho detto che era a causa della puzza Continua a leggere “La Morte del Congiuntivo”

A proposito della Scacchiera…

Allora… molti(più di quanti immaginassi, a voce e anche via internet) mi hanno chiesto alcune curiosità a proposito del mio penultimo lavoro pubblicato, La Scacchiera Nera, e su eventuali proseguimenti.

E così eccomi a rispondere in questo post…

Ho finito di scrivere questa storia nel lontano giugno 2005, quindi non si può dire sia (per me) nuovissima. Ma forse per questo è ormai radicata profondamente nel mio cuore e nel mio cervello; si trattava sin da allora di una trilogia in cui mi sarebbe piaciuto sviluppare il tema dell’Ultima Guerra sulla Scacchiera, tuttavia per impegni vari ho scritto solo il primo libro, decidendo di presentarlo all’editore senza ancora aver scritto il “resto” ma presentandolo appunto come il primo di tre libri. In attesa del responso degli esperti sul primo, mi sono dedicata ad altri progetti ma sono sempre rimasta affezionata a questa storia e non ho mai smesso di lavorarci, almeno mentalmente.

Detto ciò, nel primo volume avete trovato quella che definirei una sorta di presentazione dei personaggi cardine della storia(il narratore primo tra tutti, perché anche se com’è giusto molti sono rimasti intrigati dal Ladro Nero, è Ryan il vero protagonista) ed il recupero di Bretaren Continua a leggere “A proposito della Scacchiera…”

Nelle Oscure Paludi dei Blog

Ok, e così dopo un po’ di tempo trascorso nel misterioso mondo dell’editoria alla fine mi sono decisa.

Vero. Un blog è un’impresa semplicissima ma anche una sorta di eroica fatica per una specie di “orso” come me. Questa però non era la sola ragione per cui ero restia a mettermi all’opera. Che cosa scriverci, mi chiedevo?

Mica un problema da nulla… fatemi scrivere un libro e procederò come un treno(comprese fermate, tratti ad alta velocità e… guasti da riparare), quanto a biglietti d’auguri, dediche simpatiche e… blog… è praticamente ugrofinnico, insomma, non proprio il mio pane quotidiano. A livello di progetto spicciolo mettere in piedi un blog somigliava a un problema di strategia, una cosa tipo disporre degli invitati ad un tavolo in modo che non si massacrino né si annoino. Continua a leggere “Nelle Oscure Paludi dei Blog”